Difast

Focus sui sollevatori magnetici con magneti al neodimio

Difast / Blog /  

Riferimento prodotti nella categoria Sollevatori Magnetici.

focus-sui-sollevatori-magnetici-permanenti-con-magneti-al-neodimio

Norme di utilizzo

La capacità di sollevamento dei sollevatori magnetici permanenti è rilevabile per mezzo di un dinamometro.

I nostri sollevatori magnetici, sono collaudati nelle condizioni ottimali, ossia: su un piano di acciaio non legato, con superficie rettificata ed un’area maggiore di quella del sollevatore, senza incrostazioni di laminazione, vernici antiruggine, rugosità, ecc.

Tutto ciò consente di determinare nelle migliori condizioni il momento di stacco delle attrezzature.

La potenza di attrazione è subordinata, quindi, alla perfetta manutenzione dell’attrezzo, alle dimensioni delle lamiere e dei blocchi ferrosi, al contenuto di carbonio dei singoli spezzoni, alla presenza di calamina, scorie varie, ecc.

Avvertenze

  • Pulire scrupolosamente le superfici dei pezzi da sollevare prima di applicare l’attrezzo.
  • Pulire la piastra magnetica usando stracci o spazzole di saggina (non di ferro).
  • La piastra deve aderire perfettamente al piano del pezzo da sollevare. È molto importante che quest’ultimo non presenti sporgenze o spessori causati da corpi estranei.
  • La superficie del pezzo da sollevare deve essere sufficiente per un buon contatto magnetico con l’attrezzo.
  • Prima di operare il sollevamento e il trasporto, accertarsi che l’attrezzo sia perfettamente in “presa”.
  • Lo stacco si ottiene manualmente ed è estremamente dolce, non segna e non altera le superfici con le quali viene a contatto. È sufficiente, per effettuarlo, una leggera pressione manuale.

Le fasi di attivazione e disattivazione

fasi_attivazione_sollevatore_magnetico

Fase 1

fase1_attivazione_sollevatore_magnetico

Con la semplice rotazione della leva si attiva o si disattiva il sollevatore.

Fase 2

fase2_attivazione_sollevatore_magnetico

Fase di attivazione con un movimento fluido della leva senza strappi.

Fase 3

fase3_attivazione_sollevatore_magnetico

Durante la fase MAG, la leva è fermamente bloccata da un dispositivo meccanico di sicurezza, che impedisce ogni possibile disattivazione accidentale.

Fase 4

fase4_attivazione_sollevatore_magnetico

Il dispositivo di bloccaggio è semplice e ben visibile cosicché l’operatore è sempre in grado di accertare le condizioni operative del sollevatore.

Considerazioni fasi

L’alta energia sviluppata dai magneti permanenti assieme all’elevata concentrazione di flusso magnetico generata esclusivamente nell’area polare, senza dispersioni di flusso, permettano al sollevatore di “far sentire” all’operatore quando le condizioni di ancoraggio non sono ottimali.

Infatti in tale caso il movimento della leva diventa irregolare e molto difficoltoso.

L’operatore sarà perciò indotto a cercare un posizionamento più idoneo, percependo una migliore fluidità dell’operazione di magnetizzazione e potendo operare con livelli di sicurezza ottimali.

Un processo produttivo d’avanguardia

La lavorazione monoblocco ha consentito di semplificare il ciclo di produzione, con un minore apporto di manodopera e migliorando i flussi di attraversamento del prodotto.

Impianti dedicati di grande potenza vengono utilizzati per polarizzare i magneti in maniera uniforme a sollevatore completamente assemblato, in modo da ottenere un perfetto bilanciamento del flusso magnetico.

processo_produttivo_sollevatori_magnetici

Sofisticati strumenti elettronici vengono utilizzati per un monitoraggio costante dell’alta qualità dei magneti impiegati.

Ogni sollevatore viene controllato affinché siano garantiti e certificati tutti i parametri operativi previsti, nel rispetto delle più rigorose norme internazionali.

Innovazione progettuale, attenta selezione delle materie prime, esclusività del processo produttivo, prodotti potenti, robusti, affidabili, esenti da manutenzione e convenienti.

Trattamento al nickel

Questo particolare trattamento effettuato su tutte le parti di acciaio previene la formazione di ruggine, migliora la durata dei componenti e permette una maggiore durezza superficiale dell’area polare tale da consentire ottimali condizioni di contatto con il carico ed il rispetto delle superfici lavorate.

Un modello per ogni esigenza

Con la sicurezza non si scherza, ogni sollevatore è collaudato con un carico 3 volte quello dichiarato su targa; per esemplificare, ciò significa che un MaxX 250, con portata dichiarata 250 kg sviluppa una forza di almeno 750 daN.

Il comportamento con carichi irregolari – i cosiddetti “alti traferri” rende evidente la differenza con altri sollevatori sul mercato.

traferro_sollevatore_magnetico

Per traferro si intende la perdita di contatto intimo tra il carico ed il magnete, solitamente determinata da superfici irregolari o dalla presenza di sporco/vernice/residui ferrosi sul carico.

MaxX consente di operare in totale sicurezza con diverse tipologie di carico, con elevate prestazioni, in conformità con quanto indicato dalle curve

Curve Forza/Carico-Traferro su acciaio comune tipo Fe 370B poli totalmente coperti

MaxX 125

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_1

MaxX 250

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_2

MaxX 500

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_3

MaxX 1000

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_4

MaxX 1500

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_5

MaxX 2000

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_6

MaxX TG 150

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_7

MaxX TG 300

forza_carico_traferro_sollevatore_magnetico_8

Prestazioni eccellenti con ogni tipo di carico

Tutte le prestazioni magnetiche sono direttamente correlate alle caratteristiche fisiche e morfologiche del carico da movimentare.

Oltre ai traferri, gli altri fattori chiave sono legati allo spessore, al tipo di materiale e alla temperatura del carico.

forza_prestazioni_sollevatori_magnetici

Lo spessore del pezzo:

è un elemento importante da considerare: come regola generale, maggiore è la forza sprigionata dal magnete, maggiore è lo spessore necessario per concentrarla al 100%

La tipologia di materiale:

influenza la prestazione magnetica:

maggiore la concentrazione di carbonio, minore la forza magnetica sviluppata nel pezzo.

Temperatura:

Tulle le prestazioni dichiarate sono garantite con temperatura del carico fino a 80°C.

schema_prestazioni_sollevatori_magnetici

schema_prestazioni_sollevatori_magnetici_2

Questo articolo fa parte dei tag: